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La DEMOCRAZIA CRISTIANAsi presenterà alle prossime elezioni europee del giugno 2009 con proprie lis...
Sabato 10 gennaio 2009, con inizio alle ore 10.00, avrà luogo a Roma un convegno delle forze politi...
Preg.mo Dott. Gianmaria Cappi gianmaria.cappi@dconline.info ...
Tutto è ormai pronto a Caltanissetta per l'importante importante convegno della Democrazia Cristian...
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— RAFFORZARE IL TERZO POLO DI CENTRO PER POTER DARE DELLE RISPOSTE CONCRETE ALLE SPERANZE DEGLI ITALIANI !!  
[CONFEDERAZIONE_DC_1235881111_terzo polo3.jpg.jpg]
Tenendo preliminarmente presente, e ci teniamo ribadirlo, che una legge elettorale può cancellare una forza politica dal Parlamento, ma non può cancellarla dalla volontà dei cittadini che in essa sono presenti e che per essa si fanno sentire, né può trasformare il sistema politico di un Paese Liberale e Democratico in un preteso sistema bipartitico quando nella realtà politica non esiste ed invero viene artatamente strutturato a convenienza (vedi Lega Nord, MPA e Italia dei Valori accolti in coalizione dai due Poli).
Fatta questa doverosa premessa, c'è da dire che mentre nel centrosinistra si affievoliscono le speranze "Franceschiniane" per un Partito democratico moderato e consapevole preteso da Walter Veltroni (che l'elettorato di centrosinistra ha mal digerito sia in Abruzzo che in Sardegna), l'invenzione berlusconiana del partito unico di centrodestra altro non è stata che la convergenza tra Forza Italia e Alleanza Nazionale.
Stando così le cose, la storica insofferenza di buona parte dell’elettorato italiano ad essere imbrigliato in schieramenti nei quali non si identifica, si dimostra ancora una volta un elemento di vitalità e di propulsione per le realtà aggregative nuove. Da qui il maturato progetto della creazione del TERZO POLO DI CENTRO !
Abbiamo di fronte una scadenza elettorale, quella del rinnovo del Parlamento Europeo, che può essere un'occasione decisiva per riaffermare il ruolo di tutti i partiti che entreranno nel grande cartello nel pieno rispetto della loro identità e autonomia.
E' di tutta evidenza che la scelta del Terzo Polo di Centro di rilanciare la costituente Democristiana, Liberale, Repubblicana e Socialista riformista è stata opportuna e tempestiva. Ma non bisogna indugiare oltre. Occorre che questa scelta si tramuti in precisi atti operativi e soprattutto visibili; che il Terzo Polo di Centro sappia e voglia aggregare tutte le forze autenticamente Democratiche e che l'elettorato sappia da subito che esiste una speranza nuova che intende fare una politica fra la gente e con la gente ascoltandone le istanze, e denunciando le criticità rappresentate. Una politica, in sintesi, avulsa dalle pastoie burocratiche della vigente casta ambidestra e bipolare.
L’obiettivo è quello di costruire un soggetto politico, capace di contrastare la deludente strategia operativa di una politica sempre più autoreferenziale e debole soprattutto sul fronte delle emergenze sociali, sulla giustizia, sulla sicurezza, sulla galoppante crisi prossima alla recessione.
Un’alleanza con il Terzo Polo di Centro è possibile, e sarà coniugata sulla base di regole e programmi condivisi. La disponibilità del Terzo Polo di Centro c’è. E non è certo una questione di voti, per capirci non sono le elezioni Europee il motivo trascinante di questa possibile operazione. Non ci chiamiamo Popolo delle Libertà, non ci chiamiamo Partito Democratico e non abbiamo fatto il Congresso preliminare per mettere alla berlina chi è più debole. La nostra è una sfida che vuole andare oltre l’unione formale.
La riforma della legge elettorale per le Europee, impone uno sbarramento al 4%. Ma è una truffa, perché al Parlamento Europeo andranno centinaia di partiti. E poi è scandaloso ciò che ha fatto il governo, negando la rappresentatività ad una fetta di elettori italiani che rasenta il 17%.
Noi crediamo nel progetto del Terzo Polo di Centro e lo riteniamo la strada maestra da percorrere: quella dell’aggregazione più vasta con altre forze politiche, che punti su un chiaro messaggio di solidarietà con i popoli europei e nel nome della libertà e della Democrazia.
Abbiamo cominciato a parlarne con i Segretari delle altre forze politiche che da sole non raggiungono la soglia Veltrusconiana, dai socialisti moderati ai popolari di Lombardo, dalle rinnovate forze Casiniane ai Liberali, dalla destra moderata di Storace ai Repubblicani, dai Pensionati ai Diversamente Abili. Il Terzo Polo di Centro vuole essere protagonista: in Italia, per difendere la democrazia, nel Parlamento Europeo per far sentire la sua voce e gridare no al Trattato di Lisbona, che annulla la sovranità degli Stati, per pretendere la difesa dell’economia italiana e respingere, con l’applicazione delle clausole di salvaguardi l’invasione di prodotti concorrenziali cinesi, ma anche per rivendicare l’identità cristiana del suo popolo e dire no ai testamenti biologici, no agli OGM, no alle sperequate aliquote di tassi percentuali applicate dalle Banche, no all’assistenzialismo per i Paesi nuovi in Eurozona che bussano per aiuti da utilizzare nei loro piani anticrisi.

Sante Pisani (Vice-Segretario Nazionale del Polo di Centro - Democrazia Cristiana)

— BUON COMPLEANNO DEMOCRAZIA CRISTIANA !  
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Alla presenza del Segretario Politico
Nazionale della D.C. Angelo Sandri

CON UN CONVEGNO DELLA D.C. A CALTANISSETTA E’ STATO RICORDATO IL 65° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLO SCUDOCROCIATO

La Democrazia Cristiana festeggia il 15 dicembre 2008 il suo sessantacinquesimo anniversario di fondazione. Proprio il 15 dicembre 1943 infatti, si svolse a Caltanissetta la prima riunione ufficiale (di cui si ha certezza storica) della Democrazia Cristiana, così come riportato dalla Raccolta ufficiale degli atti e documenti della Democrazia Cristiana - volume I° - Anni 1943-1959. Si trattò del primo Convegno della Democrazia Cristiana della regione Sicilia. Ai lavori di quel convegno, coordinati dall’Avv. Giuseppe Alessi, intervennero vari esponenti del partito tra cui Aldisio, Mattarella, Cortese, Pecoraro. L’Avv. Alessi, considerato il padre dell’autonomia siciliana, diede negli anni a seguire un contributo determinante alla costruzione di un modello autonomistico preso poi più volte ad esempio in Italia e nel mondo.
Per ricordare questa importante traguardo del principale partito politico della storia d’Italia, dirigenti e aderenti della Democrazia Cristiana siciliana si sono radunati l’altra mattina presso la sala riunioni dell'Hotel Ventura, in Contrada Pinzelli, a Caltanissetta, alla presenza dell’attuale Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana Angelo Sandri (Udine).
Il convegno è stato coordinato dalla Vice-Responsabile nazionale del Movimento femminile della D.C. Sara Piccieri, originaria della provincia di Caltanissetta.
Dopo il saluto introduttivo svoto dal Segretario politico regionale della D.C. Sicilia dott. Angelo Santo Boemi (Catania), hanno preso la parola anche il Presidente nazionale Vicario della D.C. Antonino Magistro (Milano), il Vice-Segretario nazionale D.C. Maurizio Muratore (Palermo), la Vice-Presidente nazionale Nicoletta Fortivo (Roma), la responsabile del Mov. femminile D.C. Lombardia Giovanna Marras (Milano), il Segretario organizzativo regionale della D.C. Sicilia Antonino Calì (Catania). Hanno portato inoltre il loro saluto al convegno anche l’On. Alessandro Pagano (Popolo delle Libertà), l’Avv. Gianfranco Todaro (Coordinatore regionale del Centro Democratico Siciliano), il dott. Alfredo Colianni (Presidente regionale del Movimento Uniti per cambiare).
Particolarmente significativo l’intervento dell’ing. Giorgio Buongiorno, Presidente provinciale della D.C. nissena, che ha voluto ricordare con gratitudine la figura dell’Avv. Giuseppe Alessi ed a cui l’Assemblea della D.C. ha tributato un caloroso applauso. Il Presidente della D.C. nissena ha anche voluto donare al Segretario politico nazionale della D.C. Angelo Sandri una foto dell’epoca in cui si ritrae l’Avv. Giuseppe Alessi assieme ad Alcide De Gasperi.
In precedenza, alle ore 9.30, il Segretario nazionale della D.C. Angelo Sandri ed una delegazione di dirigenti della Democrazia Cristiana si era recata presso la cattedrale di Caltanissetta per prendere parte alla celebrazione eucaristica. Di seguito (e prima del convegno) la delegazione della D.C. ha sostato presso l’edificio dove era ubicato lo studio dell’Avv. Alessi (nei pressi dell’attuale Stazione ferroviaria del capoluogo nisseno) e dove si tenna, sessantacinque anni fa, il primo convegno della neonata Democrazia Cristiana


www.democraziacristiana.info * segreteria.nazionale@dconline.info
Preg.mo Dott. Gianmaria Cappi
< gianmaria.cappi@dconline.info >


— NE' VINCITORI, NE' VINTI !  
Riflettendo sulle elezioni Regionali dell’Abruzzo, vediamo che vi è stato un’ astensionismo al voto del 48% degli elettori, solo il 53% è andato a votare.
Questo 48% di astensionismo, è un segnale nazionale molto preoccupante per la politica italiana che riguarda tutti i partiti, in quanto, il Popolo non si sente più rappresentato nei suo diritti previsti dalla Costituzione Italiana.
La Sovranità del Popolo viene sempre di più calpestata da un potere politico che punta sulla forza economica una forza che sta portando l’unità d’Italia in una divisone dell’Italia se verrà messo in atto il federalismo di BOSSI, un federalismo che porterà ai cittadini sia del Nord che del Sud più tasse e meno benefici, ma più precariato, più povertà e più miseria. La PDL non deve lodare e festeggiare la sua vittoria, come il PD non deve sentirsi sconfitto, in quanto la vera vittoria è stata quella della Sovranità del Popolo che si è astenuto al voto, sconfiggendo quella politica che non è capace di lottare contro la casta per il bene del Popolo.

di Massimiliano Metalli (Roma) - Segretario Organizzativo Nazionale del Movimento della Sovranità Popolare
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TERZO POLO DI CENTRO - DEMOCRAZIA CRISTIANA - Comitato di coordinamento nazionale
Via del Gesu' n. 62 - 00186 - ROMA - Tel. 335-6121860 - 06-6791434 - 06-69925580 - Fax 06-45214785 - 0431-35750
Cell. 348-9358751 (Boemi) - 389-3893896 (Bonanno) - 337-225763 (Cappi) - 334-3567557 (De Bari)
333-8247900 (Fabro) - 347-8585044 (Giraldi) - 340-5942163 (Gobbi) - 337-7704191 (On. Marra) - 339-8287452 (Monaco)
339-4355060 (Orecchioni) - 337-8005194 (On. Pedrini) - 334-7190226 (Pesce) - 348-6057640 (Petrino) - 335-5420654
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